Piero Airaghi · Storico Rhodense, promotore culturale e amante dell'arte

Ho avuto la fortuna di conoscere Piero Airaghi ancora prima dell'apertura della Galleria Quadrifoglio. Nel 2009 organizzai la prima mostra della galleria, "...dal Pomerho al Quadrifoglio", un'esposizione che raccontava il passato artistico della nostra città e che per me rappresentò una sorta di passaggio di testimone verso una nuova avventura culturale a Rho.

Negli anni Piero è stato un assiduo frequentatore della galleria. Passava spesso a trovarmi e ogni visita era un'occasione per ascoltare un aneddoto sulla Rho di un tempo, una curiosità storica o una di quelle semplici pillole di saggezza e riflessione sui tempi d'oggi.

Era una persona che amava profondamente questa città, forse l'ultima a farlo veramente, e che ha dedicato una la sua vita a custodirne e raccontarne la memoria.

Lo ricorderò con affetto, anche attraverso questa fotografia scattata il giorno dell'inaugurazione della galleria il 12.12.2009

Piero Airaghi è stato un grande autodidatta, capace di assorbire ogni lettura, ogni occasione di approfondimento culturale. Ha iniziato a lavorare giovanissimo e ha contribuito allo sviluppo del polo chimico tra Rho e Pero, alla cui storia era particolarmente affezionato. Diventato per tutti lo “storico locale” grazie alla sua passione per il passato della città, fin dalle sue origini. Nato a Rho il 15 gennaio 1930, oggi 96enne, è stato l’anima dell’Archivio delle memorie e tradizioni rhodensi ora presente a Villa Burba. Instancabile, ha continuato fino all’ultimo le sue ricerche. Il Comune lo ha insignito nel 2011 della onorificenza civica.

Ciao Piero, grazie per i racconti, il tempo che mi hai dedicato e per la passione che hai saputo trasmettere.

Piero Airaghi · Storico Rhodense, promotore culturale e amante dell'arte
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